Un approfondimento sul Laccato

Un approfondimento sul Laccato

Il laccato offre una scelta perfetta per chi vuole uno stile pulito ed essenziale. Senza bordi grazie alla raggiatura delle ante, in finitura lucida o opaca, si abbina perfettamente ad altre finiture, esaltando l’arredamento della cucina e delle altre stanze della casa. Inoltre lo spessore delle ante, trasmette al tatto solidità e qualità.

Per dare luminosità a un ambiente si pensa subito alla finitura laccato lucido.
Quando si desidera una cucina sofisticata l’opzione più richiesta è finitura laccato opaco.

CHE COS’È IL LACCATO?

In breve il laccato è un pannello di fibre di legno a media densità  (MDF)  completamente verniciato per un risultato coprente e omogeneo.

 

 

IL LACCATO

Ci sono diversi tipi di laccato in commercio ed è quindi importante dare il giusto valore a ciò che si sta guardando.
Innanzi tutto è da considerare la base su cui si va a laccare.
La base ideale per la laccatura, per stabilità dimensionale, durata e resistenza, è l’MDF, Medium Density Fibreboard: un pannello composto da fibre legnose pressate ambo i lati con apposite resine.

>>Se la base non è in MDF può essere in fibre di legno rivestito con carte melaminiche: la laccatura in questo caso si dice a “lucido diretto”.

>>Quando si lacca una superficie di legno invece di parla di “laccato poro aperto”.

La laccatura, intesa come finitura che dà il colore all’anta, può essere opaca o lucida.

Il laccato lucido e opaco di CARRETTA  è realizzato da un pannello in fibre di legno MDF, verniciato con un fondo in poliestere (scelta che garantisce ottima resistenza chimico-meccanica, elevata capacità di riempimento e resistenza alla perdita di intensità del colore negli anni) + 2 passaggi di vernici poliuretaniche(che ricordiamo trasferisce caratteristiche chimiche e meccaniche eccezionali).

Per le ante laccate lucide viene poi realizzata una spazzolatura per garantire e superare i 100 gloss.

Le ante non hanno bordi applicati e quindi presentano una leggera rotondità sugli angoli che rende più morbida la riflessione della luce. In gamma sono presenti più di 24 colori, ma potenzialmente la cucina può essere laccata in qualsiasi colore dando un riferimento RAL o NCS.

 

MANUTENZIONE LACCATO
Per pulire il laccato, vanno benissimo un panno morbido in microfibra e un detersivo neutro non abrasivo e privo di candeggina.In generale, per la pulizia della cucina, e in particolare per le superfici delle ante laccate, è sempre bene evitare spugnette abrasive e solventi aggressivi che potrebbero rovinare lo strato protettivo e la lucentezza della laccatura. Dopo aver pulito è consigliato asciugare subito con un panno morbido, onde evitare che il calcare dell’acqua lasci aloni. A parte queste accortezze, questo materiale non richiede particolari attenzioni e può essere utilizzato non solo in cucina, ma anche in altri ambienti della casa.

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